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RETE BIOREGIONALE ITALIANA - La pratica del bioreregionalismo e dell'ecologia profonda
 
 
 
 
           
       

La Rete Bioregionale Italiana è ispirata dall'idea di Bioregione: aree omogenee definite dall'interconnessione dei sistemi naturali e dalle comunità viventi che le abitano.
Una bioregione è un insieme di relazioni di cui gli umani sono chiamati a vivere e agire come parte della più ampia comunità naturale che ne definisce la vita.

Qui di seguito i nomi dei primi fra i nuovi referenti tematici della Rete Bioregionale Italiana che a titolo volontario intendono mettere a disposizione di tutti le conoscenze acquisite nel loro percorso di pratica ecologista:

Daniela Spurio - Grafica e fotografa - Impaginatrice dei Quaderni di
Vita Bioregionale - "Viverecongioia Jesi" dhanil@live.it,

Giorgio Vitali, presidente Infoquadri, Referente per il Signoraggio monetario ed aspetti economici correlati. Email.  vitali.giorgio@yahoo.it, - Tel. 393.6542624 

Rita De Angelis ritadeangelis2@alice.it e cell. 3385234247 - ecologia casalinga

Antonella Pedicelli, docente di filosofia, residente a Monterotondo (Sabina Romana)Referente per rapporti con le scuole e interventi formativi di recupero e attenzione verso la cultura bioregionale. Email: hariatmakaurr@gmail.com 

Claudio Martinotti Doria, monferrino, storiografo e ricercatore di storia locale ed economica, saggista, ambientalista libertario e localista. Referente per le Politiche economico ecocompatibili. Email: claudio@gc-colibri.com  tel. 0142487408 - Sito web: http://www.cavalieredimonferrato.it

 Benito Castorina, docente universitario per l'economia agricola e coltivatore di erba vetiver. Referente per l'agricoltura contadina e produzione energetica ecologica. Recapiti: benito.castorina@fastwebnet.it - Tel. 06.8292612 - 338.4603719

Avv. Vittorio Marinelli, presidente di European Consumers,
Via Sirtori, 56, 00149 Roma. Email:
vitmar@tiscali.it - Tel.
348.1317487 - Referente per l'ecologia nei consumi.

Caterina Regazzi
, medico veterinario Referente per il rapporto uomo/animali e zootecnia. Recapiti:
caterinareg@gmail.com – Cell. 333.6023090

Fulvio Di Dio, residente ad Amelia (Terni), funzionario alla Regione
Lazio Assessorato Ambiente
. Email.
fulvio.didio@libero.it - Tel.
329.1244550. Referente per l'ecologia nelle aree urbane.

Manuel Olivares, scrittore e giornalista sociologico esperto in comunità, fondatore della casa editrice “Vivere Altrimenti”. Referente per i rapporti con le comunità, comuni ed ecovillaggi. Recapito: info@viverealtrimenti.com

Sonia Baldoni, esperta di erbe officinali e cure naturali olistiche. Referente per il rapporto con gli elementi della natura e con lo spiritus loci. Recapiti: Cell. 333.7843462 - sachiel8@virgilio.it

Teodoro Margarita, seedsaver, già consigliere federale di Civiltà Contadina e collaboratore della Rete. Referente per l'area comasca, ecovillaggio, ricerca spirituale. Recapito: 031.683431 ore serali.

Stefano Panzarasa, geologo e musicista, Responsabile Ufficio Educazione Ambientale del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e membro fondatore della Rete Bioregionale Italiana. Referente per l'educazione ambientale ed ecologica. Recapiti: bassavalledeltevere@alice.it  -  blog (cliccare qui sotto): www.orecchioverde.ilcannocchiale.it  tel.. 0774/605084

Lucilla Pavoni, scrittrice e neo contadina. Referente per i rapporti solidali fra esseri umani. Recapiti: lucillapavoni@libero.it – Cell. 338.7073857

Paolo D'Arpini, cercatore spirituale laico e membro fondatore della Rete Bioregionale Italiana. Referente per le Pubbliche Relazioni. Recapiti: circolo.vegetariano@libero.it – Tel. 0733/216293 - 0761/587200 


Altri membri e simpatizzanti stanno ancora meditando sul come offrire la propria collaborazione alla comunità bioregionale, se fra i lettori, che si riconoscono nel messaggio dell'ecologia profonda, c'é qualche volontario.. é benvenuto!

Paolo D'Arpini, addetto alle Relazioni Pubbliche per la Rete Bioregionale Italiana

Per aderire alla Rete Bioregionale Italiana é sufficiente sottoscrivere il manifesto fondativo (o carta degli intenti) e di inviare una email di conferma a:  circolo.vegetariano@libero.it

 

 
 
 
 

 
15 gennaio 2018

Verso One Billion Rising, inquinamento acustico e musicale, medito lavoro incontro suono, il pedone deve morire, distruzione degli ecosistemi, to believe is an hindrance, gita a Montalbano

Il Giornaletto di Saul del 15 gennaio 2018 – Verso One Billion Rising, inquinamento acustico e musicale, medito lavoro incontro suono, il pedone deve morire, distruzione degli ecosistemi, to believe is an hindrance, gita a Montalbano

Care, cari, in attesa dell’evento del 14 febbraio in cui tutti insieme nel mondo diremo il nostro no alla violenza, si mette in moto l’organizzazione vera e propria degli eventi che porteranno alla chiamata globale del 14 febbraio 2018. Per questo chiediamo alle associazioni e a tutti coloro che vogliono organizzare un evento di seguire alcune semplici indicazioni, per uniformarci tutti e far sì che l’iniziativa One Billion Rising del 14 febbraio sia veramente un “evento comune”… (Nicoletta)… – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/01/11/treia-14-febbraio-2018-deambulazione-in-piazza-in-supporto-di-one-billion-rising-e-contro-la-violenza-di-genere/comment-page-1/#comment-376

Hawaii. Attacco nucleare “per errore” – Scrive Jure: “Strategia della tensione: ho trovato questo: Hawaii, messaggio scatena allarme missile dalla Corea. Le autorità: “Inviato per errore”: Inviato sui telefonini della popolazione. La polizia di Honululu rettifica dopo 38 minuti di panico http://www.repubblica.it/esteri/2018/01/13/news/hawaii_messaggio_scatena_allarme_missile_dalla_corea_le_autorita_inviato_per_errore_-186446025/– Già, ‘la polizia di Honolulu’ rettifica, scrive Repubblica. Come se fosse credibile che un allarme di attacco nucleare su uno Stato degli USA possa essere gestito dalla … polizia locale. Meno male che scrivono (riportano) che non è un fake autoprodotto, ma un ‘banale errore’. Immagina soltanto di pensare di essere sotto attacco nucleare per 38 eterni enormi minuti, quel che ti può passare per la testa avendo certezza che sia giunta la fine del mondo. Vorrei conoscere, vedere cosa sia successo per le strade delle isole in quei 38 minuti di limbo e attesa della fine. Materiale per una ricerca sociologica e psichiatrica. Magari il vero scopo del falso allarme, un test immaginato al Pentagono o a Langley…”

L’inquinamento acustico e musicale abbassa l’intelligenza e la libido – Quali sono le conseguenze sulla mente e sul corpo umano delle cadenze sonore emesse senza sosta in questa nostra “civiltà” del rumore? L’elettroencefalogramma evidenzia rallentamento dei ritmi, alterazioni dell’attività elettrica delle cellule nervose, riduzione dei riflessi e della memoria, eccitabilità e mancanza di risposte adeguate alle situazioni contingenti, anche alcune forme di cefalea possono essere collegate a traumi acustici… – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/10/ecologia-del-suono-linquinamento.html

Svezia che cambia – Scrive Pilar Castel: “Cambiate le regole della Sauna, non più promiscua ma sessi separati dovuto a molestie subite dalle donne e denunce; ora è impensabile che siano gli svedesi, come diceva la radio rai facendo delle battute, ma è ovvio che è dovuto agli immigrati che non hanno avuto un percorso di rispetto della donna e disinvoltura verso corpi nudi. Ma in una sauna si tratta appunto di corpi nudi dove i testosteronici musulmani fanno fatica a controllarsi…”

Mio commentino: “Niente paura, nulla è perduto, se le donne non sono più accessibili i “testosteronici” daranno fastidio ai biondi maschietti…”

Medito lavoro incontro suono – Scrive Ferdinando Renzetti: “…la sera rovescio tutto quel che raccolgo durante il giorno nel mio cesto, lettere parole frasi dialoghi paradossi e metafore in un groviglio chiassoso e ridente poi rileggo tutto prima di addormentarmi la pura essenza della forma senza sfumature solo infinito subconscio ho avuto un’idea ad occhi aperti i pensieri volano liberi si respira bellezza!..” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2018/01/medito-lavoro-incontro-suono.html

Salvare la Terra e gli umani – Scrive Giuseppe Altieri a commento dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/01/13/non-mangiare-la-carne-conviene/ -: “non basta non mangiare animali, come conseguenza bisogna chiudere tutti gli allevamenti industriali e lasciare al pascolo solo gli animali selvatici gli altri, purtroppo, vanno abbattuti… o gli esseri umani… o le vacche e i maiali, quelli attualmente viventi nelle fabbriche di animali coperte o a cielo aperto… solo una volta eliminati tutti questi animali eccedenti, che oggi mangiano come almeno 20 miliardi di persone… la madre terra tornerà a respirare e noi con lei altrimenti è già la fine cerchiamo di salvar più esseri umani possibile…”

Mia rispostina: “Forse non serve abbatterli, sarà sufficiente non farli più riprodurre… Anche perché lo smaltimento di milioni di cadaveri comporterebbe ulteriore inquinamento! Nel frattempo occorre pian piano diminuire i consumi di prodotti di origine animale, d’altronde il consumo di carne in Italia è negli ultimi anni già diminuito, mentre nei paesi emergenti continua ad aumentare… Buona parte delle carni di animali allevati in Italia viene esportata in paesi come Cina, Giappone, Turchia, etc. e chi potrà convincerli a smetter di mangiar carne?”

Il parere di renzie: “Il segretario PD, matteo renzie, ha pubblicamente dichiarato: “A Pasqua mangerò l’agnello, è una tradizione familiare. Se uno è vegetariano o vegano merita rispetto ma non bisognerebbe strumentalizzare una scelta personale. Io non farò mai una campagna su questo. In politica ci sono già tanti animali, non mettiamoci anche quelli veri. Comunque sono di Firenze e se mi toccano la ‘fiorentina’ mi arrabbio….”

L’allevamento industriale conduce alla morte del pianeta – Scrive F.L.M.: “Ogni anno gli animali consumano 5.000 tonnellate di soli antibiotici che finiscono nelle falde acquifere. L’aria, la terra, i fiumi ed i mari sono contaminati dalle deiezioni degli animali che producono escrementi 130 volte l’intero genere umano. Le coltivazioni a foraggio, per gli animali dall’allevamento, sono trattate con pesticidi, diserbanti, fungicidi, insetticidi, erbicidi, fitofarmaci, che dall’animale passano nel metabolismo di chi consuma prodotti animali e derivati. Secondo le proiezioni pubblicate dalla Fao, lo stile di vita occidentale porterà la produzione di carne a più che raddoppiare entro il 2050, arrivando dagli attuali 230 milioni di tonnellate a 470 milioni…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2018/01/allevamenti-industriali-e-impatto.html

Allevamento di animali da pelliccia – Scrive Walter Caporale: “Ad oggi, in Europa, diversi Paesi stanno vietando l’allevamento di animali per la produzione di pelliccia o, comunque, spingono per forti restrizioni che, a lungo andare, portano alla cessazione di questa attività. L’Olanda, ad esempio, che è la terza nazione al mondo per produzione di pellicce di visone, nonostante gli interessi economici, ha deciso di fermare la produzione, facendo da apripista a Austria, Danimarca (che però ha detto basta solo per le volpi), Inghilterra, Irlanda del Nord, Scozia, Slovenia, Croazia e Bosnia. In Italia gli allevamenti da pelliccia sono ormai solo una ventina (erano 80 negli anni ‘90), distribuiti tra Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Abruzzo…”

Roma. Il pedone deve morire… – Scrive Vito De Russis: “La persona dignitosa romana RIFIUTA anche la “marciabici” e la “marciaciclopedonale” (ovvero le nuove piste ciclabili Mod. Roma, quelle ricavate sui marciapiedi sottratti alla “mobilità pedonale”; già realizzata al Tunnel Santa Bibiana; prossima è quella sulla Nomentana) perché incrementa le disuguaglianze (che- come è arcinoto – generano violenza) e le paure nonché  la perdita dei diritti e della dignità dei pedoni…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2018/01/roma-il-pedone-deve-morire-iacona-e-le.html

Dentro la Comunicazione Globale – Scrive Claudio Martinotti Doria: “Glauco Benigni, presidente di Web Activists Community ed esperto di comunicazione, ha concesso un’intervista ad un altro amico, Claudio Messora, uno dei maggiori blogger italiani d’informazione e demistificazione – https://www.youtube.com/watch?v=xmzLJOJEzXo – durante la quale svela la trappola in cui la diffusione capillare della tecnologia a livello sociale ci ha fatto cadere rendendoci schiavi, che lavorano gratis e danno il loro assenso per divenire schiavi. Il video è imperdibile…”

Distruzione degli ecosistemi – Scrive WWF: “La distruzione degli ecosistemi rappresenta una rischio non solo per le piante e la fauna selvatica ma anche per gli esseri umani dal momento che gli ecosistemi ci forniscono acqua (e se è inquinata ci ammaliamo), aria pulita, cibo, energia, rimedi naturali. Questo patrimonio si sta riducendo ad un ritmo più veloce di quello necessario al reintegro a causa della pressione umana. Nel giro di pochi decenni sono stati distrutti 2 miliardi di ettari di foresta. Dal 1970 al 2012 le popolazioni di elefanti si è ridotta del 38%. Senza specie animali, gli ecosistemi crolleranno e con loro i servizi che la natura ci fornisce…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/01/14/pianeta-terra-morte-certificata-lestinzione-degli-animali-e-la-distruzione-degli-ecosistemi-poco-importa-al-sistema/

La fine di un ciclo – Scrive Vincenzo Zamboni: “L’Eurasia avanza rispetto al lento declino euramericano, nel vecchio continente alla continua esplosione dei conflitti di interesse generati dalla follìa di una unione monetaria tra economie diverse (ne sono fallite quattro nel XX secolo, progressivamente si disgrega anche questa, per i guati prociclici prodotti) si aggiunge la inevitabile fuga della Gran Bretagna dall’unione politica, mentre il nuovo corso statunitense è inevitabilmente protezionista e non più filogermanico (era inevitabile che accadesse). Dunque la grande fase propulsiva neocapoitalista lanciata con la fine della guerra fredda sta esaurendo le realizzazioni delle sue potenzialità, e le contraddizioni secondarie tra fazioni si sommano a quella principale di classe. Ogni ciclo è destinato a finire, incluso questo…”

Believing is an hindrance… – The only incontrovertible truth is the one corroborated by one’s own personal experience but unless one has a direct inner revelation we may say that believing in a religion is a mental exercise and is devoid of any substantiality. Things are different in the case of direct experience or “realization”. But since “realization” is of the Self, we can safely say that “intrinsic truth” is the only real truth all the rest being simple mental projection… – Continue (con testo italiano):https://bioregionalismo.blogspot.it/2018/01/believing-is-static-experimenting-is.html

Integrazione di Ramana Maharshi: “Non permettere alla tua mente di essere distratta dalle cose oggettive e dai pensieri. Ad eccezione del badare al tuo dovere quotidiano nella vita, il resto del tempo dovrebbe essere dedicato nell’Atma-nishta (dimora nel Sé); non sprecare nemmeno un secondo nella disattenzione, nel torpore.”

Gita a Montalbano, il borghetto dei presepi – Scrive Caterina Regazzi: “Domenica, 14 gennaio 2018, ci siamo trovati alle 10 da noi e siam partiti alla volta di Montalbano, passando da Ponte Samone e Missano, fermandoci a dissetarci ad una fonte di acqua fresca e, almeno apparentemente, pura. Poi, arrivati a Montalbano, l’abbiamo girato in lungo e in largo per ammirare i numerosissimi presepi dalle fattezze e sistemazioni le più fantasiose e strampalate, davvero simpatici e originali! Non finivo più di scattare foto. La giornata era soleggiata e perfetta per la nostra gita…” – Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2018/01/14/14-gennaio-2018-gita-a-montalbano-il-borghetto-dei-presepi/

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Non sono italiano
non sono omosessuale
non sono fiorenzuolano
non sono laureato
non sono eterosessuale
non sono trans
non sono vegano
non sono carnivoro
sono un raggio d’infinito
che attraversa il tuo sguardo”
(Paolo Mario Buttiglieri)




permalink | inviato da retebioregionale il 15/1/2018 alle 7:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


 

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