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RETE BIOREGIONALE ITALIANA - La pratica del bioreregionalismo e dell'ecologia profonda
 
 
 
 
           
       

La Rete Bioregionale Italiana è ispirata dall'idea di Bioregione: aree omogenee definite dall'interconnessione dei sistemi naturali e dalle comunità viventi che le abitano.
Una bioregione è un insieme di relazioni di cui gli umani sono chiamati a vivere e agire come parte della più ampia comunità naturale che ne definisce la vita.

Qui di seguito i nomi dei primi fra i nuovi referenti tematici della Rete Bioregionale Italiana che a titolo volontario intendono mettere a disposizione di tutti le conoscenze acquisite nel loro percorso di pratica ecologista:

Daniela Spurio - Grafica e fotografa - Impaginatrice dei Quaderni di
Vita Bioregionale - "Viverecongioia Jesi" dhanil@live.it,

Giorgio Vitali, presidente Infoquadri, Referente per il Signoraggio monetario ed aspetti economici correlati. Email.  vitali.giorgio@yahoo.it, - Tel. 393.6542624 

Rita De Angelis ritadeangelis2@alice.it e cell. 3385234247 - ecologia casalinga

Antonella Pedicelli, docente di filosofia, residente a Monterotondo (Sabina Romana)Referente per rapporti con le scuole e interventi formativi di recupero e attenzione verso la cultura bioregionale. Email: hariatmakaurr@gmail.com 

Claudio Martinotti Doria, monferrino, storiografo e ricercatore di storia locale ed economica, saggista, ambientalista libertario e localista. Referente per le Politiche economico ecocompatibili. Email: claudio@gc-colibri.com  tel. 0142487408 - Sito web: http://www.cavalieredimonferrato.it

 Benito Castorina, docente universitario per l'economia agricola e coltivatore di erba vetiver. Referente per l'agricoltura contadina e produzione energetica ecologica. Recapiti: benito.castorina@fastwebnet.it - Tel. 06.8292612 - 338.4603719

Avv. Vittorio Marinelli, presidente di European Consumers,
Via Sirtori, 56, 00149 Roma. Email:
vitmar@tiscali.it - Tel.
348.1317487 - Referente per l'ecologia nei consumi.

Caterina Regazzi
, medico veterinario Referente per il rapporto uomo/animali e zootecnia. Recapiti:
caterinareg@gmail.com – Cell. 333.6023090

Fulvio Di Dio, residente ad Amelia (Terni), funzionario alla Regione
Lazio Assessorato Ambiente
. Email.
fulvio.didio@libero.it - Tel.
329.1244550. Referente per l'ecologia nelle aree urbane.

Manuel Olivares, scrittore e giornalista sociologico esperto in comunità, fondatore della casa editrice “Vivere Altrimenti”. Referente per i rapporti con le comunità, comuni ed ecovillaggi. Recapito: info@viverealtrimenti.com

Sonia Baldoni, esperta di erbe officinali e cure naturali olistiche. Referente per il rapporto con gli elementi della natura e con lo spiritus loci. Recapiti: Cell. 333.7843462 - sachiel8@virgilio.it

Teodoro Margarita, seedsaver, già consigliere federale di Civiltà Contadina e collaboratore della Rete. Referente per l'area comasca, ecovillaggio, ricerca spirituale. Recapito: 031.683431 ore serali.

Stefano Panzarasa, geologo e musicista, Responsabile Ufficio Educazione Ambientale del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e membro fondatore della Rete Bioregionale Italiana. Referente per l'educazione ambientale ed ecologica. Recapiti: bassavalledeltevere@alice.it  -  blog (cliccare qui sotto): www.orecchioverde.ilcannocchiale.it  tel.. 0774/605084

Lucilla Pavoni, scrittrice e neo contadina. Referente per i rapporti solidali fra esseri umani. Recapiti: lucillapavoni@libero.it – Cell. 338.7073857

Paolo D'Arpini, cercatore spirituale laico e membro fondatore della Rete Bioregionale Italiana. Referente per le Pubbliche Relazioni. Recapiti: circolo.vegetariano@libero.it – Tel. 0733/216293 - 0761/587200 


Altri membri e simpatizzanti stanno ancora meditando sul come offrire la propria collaborazione alla comunità bioregionale, se fra i lettori, che si riconoscono nel messaggio dell'ecologia profonda, c'é qualche volontario.. é benvenuto!

Paolo D'Arpini, addetto alle Relazioni Pubbliche per la Rete Bioregionale Italiana

Per aderire alla Rete Bioregionale Italiana é sufficiente sottoscrivere il manifesto fondativo (o carta degli intenti) e di inviare una email di conferma a:  circolo.vegetariano@libero.it

 

 
 
 
 

 
16 ottobre 2010

Discorsetti sull'ecologia profonda per l'incontro bioregionale di San Severino Marche del 30 e 31 ottobre 2010 - E istruzioni su come raggiungere il luogo..

Discorsetti sull'ecologia profonda  per l'incontro bioregionale  di  San Severino Marche del 30 e 31 ottobre 2010 - E istruzioni su come raggiungere il luogo...

 
 
Care amiche, cari amici,

é in fase di preparazione avanzata l'organizzazione dell'incontro annuale della Rete Bioregionale. Il Cerchio si svolge a San Severino il 30 ed il 31 ottobre 2010. La cosa ha già attirato l'attenzione di numerose persone e di enti che lavorano per l'attuazione dell'ecologia profonda e del bioregionalismo. Hanno già dato la loro adesione diverse associazioni locali (Ad es. Rees Marche, etc.) e sono attesi ecologisti da vari luoghi delle Marche oltre che dalle altre Regioni d'Italia.  Siete attesi pure voi!
 
Ed ora ecco alcune frasi in sintonia con il discorso che andremo ad affrontare,  che ci sono giunte da varie parti:
 
Scriveva Arne Naess, il padre dell'ecosofia (o ecologia profonda) alla quale i bioregionalisti dovrebbero far riferimento: “Gli esseri viventi hanno un valore in se stessi. In quanto viventi. E come gli uccelli delle sempre più silenziose campagne americane, hanno bisogno di essere protetti dall'invadenza di miliardi di uomini. Bisogna cercare una nuova armonia ecologica tra gli esseri viventi che abitano il pianeta Terra. Questo rinnovato equilibrio passa a livello teorico attraverso la rinuncia non solo a ogni forma antropocentrismo: il diritto alla vita di ogni essere vivente é assoluto e non dipende dalla maggiore o minore vicinanza alla specie umana. A livello pratico il nuovo equilibrio ecologico passa attraverso la riduzione della popolazione umana, l'uso di tecnologie a basso impatto ambientale e la mancanza assoluta di interferenza umana in una quantità sempre più vasta di ecosistemi...”
 
Caterina commenta: “Mi piace l'idea dell'armonia ecologica tra gli esseri viventi (e anche con i non viventi, fanno sempre parte dell'ecosistema, pensiamo all'aria e all'acqua, sono necessari ai viventi più dei viventi stessi). C'é l'opinione diffusa che non si possa tornare indietro rispetto a dove siamo arrivati e che gli anziani di oggi se sentono fare di certi discorsi inorridiscono (oggi il cibo abbonda, il lavoro meno faticoso, ci sono cure per tutte le malattie - anche quelle immaginarie-), ma si potrebbe pure trovare un equilibrio fra risorse e bisogni, fra produzione e consumi, cominciando dal confronto e dal mutuo scambio di aiuto, di vicinanza affettiva, di collaborazione amorevole tra simili e diversi, cercando di colmare i divari..... L'uomo solo un essere vivente che ha sviluppato una coscienza legata allo spazio e al tempo, al qui e  all'oggi e al domani, gli uccelli si cibano per soddisfare l'appetito di oggi, fanno il nido per allevare i piccoli di questa nidiata; dobbiamo imparare ad "usare" il nostro essere a beneficio della nostra Terra e non per distruggerla...... é così bella!”
 
Scrive Benito: "Caro Paolo, come promesso parteciperò all'incontro bioregionale. Penso possa interessare ascoltare la mia fiaba sugli OGM per informare i grandi attraverso i piccini.  Inoltre mi piace molto il pensiero sull'appartenenza di Saul Arpino che é in sintonia con quello dell'amico Beaver, che noi conosciamo personalmente e che ho il piacere di riportarti di seguito: I tre principi di appartenenza: Io appartengo alla razza umana; Io appartengo alla Terra perché la Terra mi precede ed il luogo che mi ospita sopra o sotto ciclicamente; La Terra mi appartiene solo se sono convinto che l'altro é me stesso e anche la Terra e tutto ciò che ospita sopra e sotto me stesso.."
 
Scrive Manuel: "Sarò presente dal 30 ottobre mattina, vengo con un amico, portiamo con noi la tenda..."
 
Scrive Sara: “...ognuno di noi ha avuto il diritto alla vita e quindi il diritto di viversi in ciò che viviamo. Estremamente invadente e poco intelligente pretendere che le cose siano come a noi piacerebbe...ogni essere umano, avendo ricevuto il dono della vita ha la libertà di viversi. Se una cosa non é di nostro gradimento bisognerebbe essere abbastanza intelligenti da non prenderla in considerazione!  La vita una scuola di vita....”
 
Scrive Sonia: “...come sempre solo pratica sul campo...  per incontrarci a raccogliere e riconoscere le erbe, ormai è il tempo della pratica! Di informazioni ne siamo coperti fino a sopra due metri dei capelli”
 
Scrive Carlo: "Occorre conoscere per amare e per difendere. Per questo dobbiamo conoscere gli animali selvatici che vivono nel nostro Paese, e cercare di farli conoscere. Gli animali selvatici sono un patrimonio di tutta la Terra, sono esseri sensibili, non devono essere uccisi, catturati o disturbati, e deve essere conservato il loro habitat naturale, senza il quale essi non possono vivere..."
 
Scrive Michele: “La Natura, con i suoi millenni di Storia, rappresenta per l’Intera Umanità  l’università da cui attingere le conoscenze che hanno portato, e portano ancora, alla Saggezza; per cui, se ci chiediamo da dove proviene la Saggezza Contadina, la nostra risposta non può che essere questa. I grandi “libri” della Vita sono racchiusi nei semi e nelle sementi che, con la loro memoria contenuta nel patrimonio genetico, contengono in potenza il progetto specifico di ogni singola pianta o animale o essere vivente e, allo stesso tempo, rappresentano la storia evolutiva del mondo biologico e dell’Umanità”
 
Scrive  Fulvio: “... non ci sentiamo ma .. ti penso sempre.  Mi sento cambiato, più centrato, più lucido e "sveglio", ormai, come sai, viviamo ad Amelia e anche da questo punto di vista la vita  è cambiata in meglio (abbiamo persino organizzato un piccolo orto sul balcone). Purtroppo il 30 e 31 ottobre sono impegnato a scuola, quindi mi sa  che non potrò essere all'incontro bioregionale di San Severino... ma aspettati una visita non annunciata..."
 
Scrive Katia: “...sento davvero l'arrivo dell'autunno inteso come stagione in cui si accumulano i frutti giunti a maturazione adesso dopo il lavorio della natura del tempo precedente. Ho in casa i marroni presi a  Rocca Malatina domenica scorsa, le melagrane del mio albero, le mele raccolte da terra sotto un albero a Montecorone con la Pia, le ultime prugne e le zucche della verduraia, l'uva rubata al mio vicino (usciva fuori dal suo giardino!), le bacche di rosa canina raccolte da me a Guiglia assieme ad altre castagne, le giuggiole raccolte oggi da me e Piero dall'albero di un allevatore che altrimenti le lascerebbe cadere a terra, l'ultimo pomodoro rosso della mia pianta in terrazza. Mancano solo noci e nocciole. Ho la casa piena di colore!”
 
Scrive Norbert: "Ciao Amici! Mi interressa il vostro approccio... Sto lavorando non legato a nessuna organisazione in varie progetti, qui in Italia, in Bolivia, Peru e ultimamente per alcune iniziative in Sudan, sempre provando di rinforzare già esistente movimento di agricoltura ecologica e et(n)ica! Ho qui in Puglia un progetto di permacultura e riproductione di piante medicinali e piante di orthocoltura, lavorando contemporaneamente con medicina olistica e comminity-devellopement! Sono di origine tedesco, Bioingeniere e curatore dello spirito! ho guardato un po dentro cio che vi circonda..e mi piacce! Ma non ho capito bene, in che modo ci sarà possibile di intraprendere una fertile collaborazione! Se mi informate come possiamo iniziare di collaborare, mi farebbe piacere! Aspetto indicazioni!"
 
Scrive Deafal: “ci occupiamo di agricoltura organica...la nostra sede è in Lombardia anche se realizzeremo un seminario anche nelle Marche. Verremo all'incontro bioregionale, ci date una mano anche a promuovere il nostro seminario attraverso la vostra rete?"
 
 Scrive Stefano: "...probabilmente io non sarò all'incontro del 30 e 31 ottobre per il motivo che la settimana prima vado per lavoro a Torino per cinque giorni (Terra Madre) e probabilmente non me la sentirò di ripartire appena tornato. Comunque vada sarò del gruppo e scriverò un intervento...."
Scrive Lucilla: "Con l'agricoltura contadina...dal passato per andare verso il futuro... Vi aspetto a San Severino!"
 
Scriveva Hermann Hesse: “Si ha paura di mille cose, paura del dolore, paura del proprio cuore, paura del sonno, paura di svegliarsi, paura della solitudine, paura della morte, sopratutto paura della morte. Però tutto queste paure sono solo maschere e travestimenti. In verità si ha paura di una cosa sola: lasciarsi andare, lasciarsi cadere nell'ignoto, questo piccolo passo al di là delle nostre sicurezze. Però chi solo per una volta, ha assaporato questa totale resa, questo fidarsi totalmente nel proprio destino, quello è libero. Non appartiene più alle leggi terrene, ma è completamente immerso nel flusso dell'universo e vibra assieme alle stelle e ai pianeti."
 
 
Programma del 16° incontro annuale della Rete Bioregionale Italiana : San Severino Marche – Nel podere di Lucilla Pavoni
 
 
30 ottobre 2010:
 
h. 10.00 – Accoglienza e familiarizzazione con il posto, presentazione dei vari partecipanti.
 
h. 12.00 – Preparazione collettiva del pasto con il cibo bioregionale da ognuno portato e condivisione.
 
h. 14.00 – Vesseille (lavaggio piatti e pentole e riordino della sala)
 
h. 14.30 – Percorso di riconoscimento delle  erbe spontanee per onorare il luogo
 
h. 16.30 – Prima sessione di condivisione delle esperienze e proposte per la continuazione del percorso bioregionale, seduti in cerchio davanti al camino acceso, ognuno parla a rotazione. Sono benvenuti interventi poetici e canti.
 
h. 19.30 – Preparazione collettiva del pasto serale e vesseille. Ci si ritira per la notte, chi in tenda, chi nella pensioncina di San Severino, chi nella casa di Sonia a Jesi e chi a Treia (vedi indicazioni sottostanti).
 
31 ottobre 2010:
 
h. 10.30 – Seconda sessione di condivisione delle esperienze e proposte bioregionali.
 
h. 12.00 – Preparazione collettiva e consumo del pasto e vesseille.
 
h. 14.30 – Breve passeggiata nei paraggi della casa di Lucilla
 
h. 16.00 – Terza sessione di condivisione esperienze e proposte e conclusioni finali
 
h. 18.00 – Attorno al fuoco, per chi intende ancora fermarsi, racconti sul significato del Samahin/Ognissanti e canti in sintonia
 
 
Descrizione del posto:
La casa di Lucilla Pavoni, che ospita l’incontro, si trova su una bellissima collina isolata alle pendici dell’appennino marchigiano.
 
Ecco come raggiungerla:
Da San Severino Marche seguire la strada per Apiro/Cingoli.
 
Superare Cesolo e Marciano, arrivati al bivio per Apiro/Cingoli prendere la direzione per Apiro.
 
Superare le frazioni Palazzata e Corsciano sino all’indicazione per Ugliano, dopo circa 700 metri sulla destra imboccare stradina in terra battuta seguendo la freccia che indica la casa di Lucilla.
 
In caso di difficoltà potete anche chiedere al baretto di Corsciano, oppure in extremis telefonare a Lucilla al 338.7073857.
 
Attenzione, tutti sono invitati a contribuire all’evento portando dalla propria bioregione di provenienza cibo e bevanda. Venire armati di buona volontà e pazienza. Per il pernottamento: è possibile campeggiare nel terreno di Lucilla con la propria tenda o con il camper. Chi volesse stare più comodo può prenotare -in tempo utile- alla pensioncina 7 Rose di San Severino (Tel. 0733/635202).
 
Oltre al campeggio in tenda, altre sistemazioni gratuite (salvo un’offerta volontaria) possono essere reperite presso l’abitazione di Sonia a Jesi, oppure a Treia (entrambi i luoghi sono a pochi chilometri di distanza da San Severino) in entrambi i casi é opportuno portare con sé sacco a pelo e stuoia e -nel caso- anche brandina pieghevole.
 
 
Informazioni ulteriori sul programma e sulle sistemazioni telefonando allo 0733/216293 –  oppure cell. 333.6023090  o scrivendo a saul.arpino@gmail.com
 
L'incontro  é aperto a tutti coloro che si riconoscomo nel messaggio dell'ecologia profonda
 
.............
 
Poesia di buon auspicio
 
 
Com’è potuto accadere…?
 
Com’è potuto accadere Anima mia,
che sempre sei Consapevolezza e Gioia,
com’è che ora ti comporti
come se lo avessi dimenticato?
 
Meraviglia delle meraviglie,
oltre comprensione è la tua strana paura,
dolce Cigno, mio caro,
il timore che hai di me!
 
Mente che apprendi, conosci e dimentichi,
corpo ottenuto, che generi e poi muori.
Da dove queste impurità nella purezza?
Grandezza, piccolezza, classe, rango, vista e veggente..
Perché queste onde oscuranti nel profondo oceano della Gioia?
 
Non servono parole o voti di silenzio,
non andirivieni, non inizio, metà e fine,
non riverbero, né suono, non qualità,
non separazione e quindi non paura…
Oh meraviglia delle meraviglie,
le cose che sembrano, in un sogno?
 
Dentro e fuori, in alto e in basso, tutte le direzioni.
Persa nella luce, illimitatamente vasta,
intera, senza supporto, piena e calma,
pura Consapevolezza, Gioia immutabile,
allora remota, cercata lungamente come fine,
ora sei qui… Gioia… Gioia..!
 
Avadai Ammal

.................................

Articoli connessi:

http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=rete+bioregionale+italiana


14 settembre 2010

Programma per l'incontro annuale della Rete Bioregionale Italiana - San Severino Marche 30 e 31 ottobre 2010

Incontro annuale della Rete Bioregionale Italiana
San Severino Marche, 30 e 31 ottobre 2010.

Si farà nel podere di Lucilla Pavoni, su una bellissima collina isolata,
si può campeggiare con tenda gratuitamente, altre sistemazioni
possibili in pensioncine vicine. Ognuno porta il cibo bioregionale
dal suo luogo di provenienza e si fa la cucina e vesseille assieme.
Nel programma é compresa una passeggiata per conoscere le erbe locali
a cura di Sonia Baldoni di Vivere con Gioia.

L'argomento trattato, a giro con il bastone, é l'esperienza
quotidiana di ognuno nella pratica bioregionale ed ecologista e
proposte per la continuazione e rilancio della Rete Bioregionale
Italiana. Interventi di 10 minuti ciascuno. Sono benvenuti anche
interventi musicali e poetici.

Informazioni ulteriori  scrivendo a:
saul.arpino@gmail.com - tel. 0733/216293 - Oppure Sonia 333.7843462  e
Lucilla 338.7073867

L'incontro é aperto a tutti coloro che si riconoscono nella Carta degli intenti della Rete Bioregionale Italiana:

Bentornati a Casa!

Una bioregione è un luogo geografico riconoscibile per varie
caratteristiche: clima, suoli omogenei, specie vegetali e animali,
bacini idrografici nella loro integrità, versanti montani, eccetera,
ma anche le culture umane, considerando in particolare quelle prodotte
da popoli che da tempo immemorabile hanno saputo convivere in armonia
con tutto questo.

Per bioregionalismo si intende la volontà di ri-diventare nativi
del proprio luogo, della propria bioregione. Possiamo fare tutte le
scoperte possibili, usare la tecnica, la scienza; possiamo andare
sulla luna e comunicare via satellite, ma alla base della nostra
sopravvivenza fisica, psichica e spirituale ci sono questi alberi,
queste erbe, questi animali, queste acque, questo suolo del luogo dove
viviamo. L’evoluzione sociale e tecnologica è ecologicamente
compatibile solo su “piccola scala”, localmente e ancorata ad una
visione olistica del sapere.

L’idea bioregionale consiste essenzialmente nel riprendere il
proprio ruolo all’interno della più ampia comunità di viventi e
nell’agire come parte e non a parte di essa, correggendo i
comportamenti indotti dall’affermarsi di un sistema economico e
politico globale, che si è posto al di fuori delle leggi della natura
e sta devastando, ad un tempo, la natura stessa e l’essere umano.

Il bioregionalismo si rifà ai principi ecocentrici , riconoscendo
che l’equilibrio ecologico esige una profonda trasformazione nella
percezione che abbiamo come esseri umani riguardo al nostro ruolo
nell’ecosistema planetario. Questa consapevolezza non è qualcosa di
completamente nuovo, ma affonda le sue radici negli antichi saperi dei
popoli nativi in ogni parte del mondo e nelle grandi tradizioni
spirituali occidentali e orientali.

Il modo più appropriato per iniziare a ri-abitare non è
attraverso leggi o regolamenti imposti, ma ponendosi in prima persona
in relazione al luogo in cui si vive: scoprendone i significati, gli
scambi, individuandone i contorni, dedicandosi ad attività sostenibili
con la propria bioregione.

L’idea bioregionale, punta ad inserirsi nelle pieghe della
società; per riuscirci diverse possono essere le modalità, i linguaggi
e le forme, ma, al di là delle differenze, ciò che accomuna i
bioregionalisti è la consapevolezza di essere parte di un insieme
senziente.

L’idea bioregionale è ispirata dai sistemi naturali e selvatici;
per sua natura, pertanto, si esprime attraverso la forma decentrata.

Nell’introdurre questo concetto, si richiede la sensibilità di
esporlo in modo che ogni persona, gruppo o realtà sociale lo senta
proprio e nel proprio luogo si organizzi per radicarlo.

...........

Ciao a tutti e grazie del passaparola...

.............................

Articoli vari sulla Rete Bioregionale Italiana:

http://www.google.com/search?hl=it&client=gmail&rls=gm&q=rete+bioregionale+Italiana+&btnG=Cerca&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=




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3 settembre 2010

Tradizione contadina in Emilia Romagna, il 23 e 24 settembre 2010: ”Equinozio di Autunno e Luna Piena - Tavole Rotonde e Mostra d'Arte su Cultura Contadina ed Archetipi Animali” - La celebrazione si svolge fra Spilamberto e Torre Maina di Maranello

Alcune considerazioni e spiegazioni sull'evento:

Il 23 settembre 2010 avremo l'Equinozio di Autunno per l'emisfero nord. Quest'anno l'evento corrisponde con la Luna Piena. Il Sole entra nel segno della Bilancia (Cane in Cina), le ore di luce equivalgono a quelle di buio e le forze contrapposte e complementari sono in perfetto equilibrio. E' soltanto nei giorni degli equinozi che il Sole sorge e tramonta esattamente nei punti cardinali est e ovest. Al di là delle considerazioni tecniche, gli equinozi assumono significati profondi dal punto di vista esoterico, in quanto rappresentano dei momenti cruciali nei cicli di alternanza e interazione delle energie invisibili. Non per niente le culture antiche celebravano questi momenti con cerimonie e rituali appropriati, in sintonia con tali significati. L'Equinozio di Autunno è lo spartiacque tra le due fasi alternate di prevalenza della Luce o delle Tenebre. Da quel momento, saranno le Tenebre a prevalere fino a raggiungere il culmine con il Solstizio d'Inverno in cui la luce riprende a crescere. Quel momento era celebrato nell'antichità come la festa del “Sole Invitto”.

Quando si comprende a fondo il significato dell'alternanza degli opposti non ci si sbilancia più in un senso o nell'altro, ma piuttosto si cerca di vivere ed agire in armonia con le fasi cicliche....



Programma del 23 settembre 2010:

h. 17.00 - Appuntamento a Spilamberto a casa di Caterina per raggiungere l'agriturismo Il Luoghetto a Torre Maina di Maranello (info. 333.6023090).


h. 18.00 – Nella ex stalla de Il Luoghetto, inaugurazione della Mostra d'Arte.

h. 19.00 – Inizio della Tavola Rotonda su “Equinozio di autunno, luna piena, cultura contadina ed archetipi animali” Moderazione ed introduzione sul significato archetipale animale ed umano di Paolo D'Arpini


Intervengono:

Giuseppe Panini: “Dodici mesi in campagna” - Detti contadini con accompagnamento di ocarina.

Sabine Eck: “L'importanza del sale nella dieta contadina ed animale” - E presentazione del libro, sul tema del sale vitale.

David Satanassi: “Psicologia animale, comportamenti degli animali da cortile e del cane nei loro rapporti con l'uomo” - Approfondimento in tema di etologia.

Caterina Regazzi: “Benessere animale, partendo dagli allevamenti di polli e gallline” - Approfondimento sul tema dell'allevamento industriale.

Antonella Marino e Samuel Okoro: “Poesie e favole di campagna e sugli animali in varie culture del mondo”.


Proseguono vari interventi a giro fra i partecipanti. La tavola rotonda viene corroborata da alcuni brani musicali antichi in sintonia, eseguiti dal musicologo Nicola Baroni.

h. 21.00 – Attorno alla Tavola Imbandita, buffet freddo con i cibi vegetariani bioregionali da ognuno portati, a base di uova e farina. Ogni apporto culinario ed ogni bevanda naturale sono benvenuti.

......


Programma del 24 settembre 2010: “Uscita dalla Vergine (Gallo) ed entrata nella Bilancia (Cane)” - Compleanno di Caterina Regazzi

h. 17.00 – Appuntamento a Spilamberto, a casa di Caterina, per raggiungere assieme Il Luoghetto. (info. 333.6023090).


h. 19.00 – Inizio delle Celebrazioni e Seconda Tavola Rotonda su cultura contadina e coltivazioni stagionali – Moderatore Paolo D'Arpini


Intervengono:

Caterina Regazzi: “ Storia di una gallina e memorie d'infanzia in campagna” - Lettura

Daniele Bruzzi, detto Fuzzi: “..ci sarebbe da ridere se non fosse che c'é chi piange..” - Cronistoria di una tradizione agricola dimenticata: la coltivazione della canapa.

Lucilla Pavoni: “La figlia del sarto” - Presentazione del libro omonimo con lettura di brani sulla vita contadine nelle Marche.

h. 20.00 – Incontro attorno al tavolo imbandito con le leccornie da ognuno portate. La festeggiata Caterina offre formaggio di pecora ed un dolce. Spegnimento delle candeline e brindisi.

h. 21.00 – Danze nell'aia con musiche arcaiche e popolari suonate dall'organetto.

.....


Particolari sulla Mostra d'arte sulla Cultura Contadina e sugli archetipi di Gallo e Cane - Curatrice: Margherita Sighinolfi


ESPONGONO:

Maurizio Tonelli – Foto di galli e galline

Francesca Cavani – Scorci campagnoli


E' stato invitato alla mostra il Canile Municipale di Spilamberto con foto segnaletiche di animali in adozione e tazebao esplicativi sulle attività animaliste.



Informazioni generali: circolo.vegetariano@libero.it

Informazioni sulla mostra: margherita.sigh@alice.it

Informazioni logistiche: panini.g.2009@libero.it

http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/08/10/spilamberto-23-e-24-settembre-2010-%e2%80%9cequinozio-di-autunno-e-luna-piena%e2%80%a6%e2%80%9d/


22 giugno 2010

25 e 26 luglio 2010 - Luna piena a Treia: "Il grande caldo, le Rune e l'inizio di una nuova presenza bioregionale..."

 

"Ogni anno a luglio usciamo fuori di testa con il bagno di luna piena..." (Saul Arpino)

 

Già dal 25 luglio appare nel cielo la Canicola, che é la stella di Procione, nel Cane Minore, in cui la leggenda riconosceva la Cagnetta Mera. Questo é il segno celeste che annuncia il grande caldo. Quest'anno fatalità vuole che combaci con la vigilia della luna piena....

 

La luna piena di luglio (Guru Purnima) ci aiuta a fuggire dai modi comuni di pensare, spontaneamente  sentiamo di uscir fuori dal corpo, di riconoscerci in qualcosa che  non è la consuetudinaria abitudine del ragionare, del decidere le cose con logica..

 

Chi conosce il Circolo Vegetariano VV.TT. sa che ogni anno festeggiamo la luna piena di luglio. Quest'anno sarà la prima volta che tale celebrazione non si svolgerà nella valle del Treja bensì, fatalità di un'omonimia, nel paese di Treia. Ci vuole tutta la forza ed il desiderio di cambiamento che contraddistingue la Luna in Leone, o Scimmia nello zodiaco cinese, per  starmene lontano da Calcata  ma vicino ad un nuovo inizio... Infatti con questa luna piena lo scrivente si stabilisce a Treia  per concludere un'altra tappa della vita.

 

Dopo 33 anni a Calcata, combacianti con gli anni della vita di Cristo, é giunto per me il tempo del cambiamento... Per carità, nessuna tragedia o crocifissione, anzi, sarà un giusto compendio amoroso.. infatti a Treia abiterò nella casa avita di Caterina, la mia compagna, che però continuerà a lavorare e vivere a Spilamberto, lasciandomi a Treia in attesa....

 

Quest'anno comunque saremo entrambi a Treia  e festeggeremo la vigilia ed il giorno della luna piena. Solitamente la luna piena di luglio é dedicata alle memorie karmiche (reincarnazione e metempsicosi).

 

A Treia, nella  casa di Caterina, c'é una grande sala semi-interrata adatta per il raccoglimento, quindi si terrà lì una meditazione collettiva ed un canto di mantra. Ovviamente  per convenienza ed anche perché é consuetudine festeggiare la vigilia oltre che il giorno della luna piena, l'incontro inizia DOMENICA 25 LUGLIO 2010, dalla mattina alle h. 10.30, con  una passeggiata assieme a Sonia Baldoni per conoscere i luoghi e per scoprire i sentierini nel verde che circondano Treia, riconoscendo erbe spontanee e quant'altro. Si terrà un convivio con il cibo vegetariano da ognuno portato a pranzo,  il pomeriggio ascoltiamo le tesi di Sonia sul significato delle Rune (sul tema di erbe magiche e rune vedere articoli su www.viverecongioia.org ).

 

Il giorno successivo, il 26 luglio 2010, che corrisponde alla luna piena, si terrà nella “cave”,  dalle h. 10.00 del mattino sino alle h. 13.00 la consueta condivisione di esperienze su reincarnazione e metempsicosi. Segue pranzo con il cibo vegetariano da ognuno portato. La vesseille é collettiva. Il pomeriggio sessione di canto e meditazione e verso sera deambulazione in senso orario attorno alla rupe esterna di Treia e sosta in un campiello, in attesa del sorgere dell'astro lunare. Dopodiché saluti e arrivederci alla prossima manifestazione prevista per l'8 agosto 2010, in cui ricorre il Mahasamadhi di Bagawan Nityananda, mio nonno spirituale.   

 

..........

 

Alcune informazioni generali sulla divinazione con le Rune:

 

Rune: sistema divinatorio celtico.

 

“C’è un uomo appeso a quell’albero battuto dal vento, che penzola ormai da nove lunghe notti.” I segni primordiali delle rune furono scoperti da Odino che pendeva dall’albero della vita, Yggdrasil. Le rune rappresentano situazioni possibili, sono simboli magici scolpiti (o dipinti) che nella cultura celtica e vichinga convogliavano l’oracolo dell’Io supremo. Esse sono un sistema geroglifico di scrittura e sono 24, più la runa di Odino che è bianca. Il libro delle rune è stato scritto come un manuale, una guida, per il guerriero spirituale. La via del guerriero non è per tutti, sebbene sia possibile per chi intende vivere consapevolmente le proprie sfide. Consultare le rune comporta un misto di casualità ed intuizione, i messaggi possono essere riconosciuti in segni della natura oppure sui sassolini rettangolari che vengono gettati per terra.

Come avviene negli altri sistemi divinatori le rune si basano sul messaggio inconscio, la funzione determina la forma, l’uso conferisce significato ed un oracolo si adatta sempre alle richieste del tempo in cui viene consultato. Il punto di partenza è l’io, la coscienza che, nella sua volontà propositiva, si avvicina alla matrice universale e riceve così la conoscenza. Le cose esteriori sono un’immagine riflessa conoscibile e modificabile ma solo agendo dall’interno, nell’intuito, nella consapevolezza.

Ecco i sacri nomi delle rune: Supremo, Dono, Messaggero, Separazione, Forza, Iniziazione, Necessità, Fertilità, Difesa, Protezione, Possesso, Luce, Raccolto, Fuoco, Vittoria, Rinascita, Progresso, Acqua, Vulcano, Comunicare, Ingresso, Trasformazione, Arresto, Energia solare. La runa bianca è quella del Destino.

Le rune non rappresentano però un messaggio granitico, non richiedono la nostra dipendenza dall’oracolo, ma indicano la strada, il movimento, per uscire dal dubbio.

 

Paolo D'Arpini http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=reincarnazione+metempsicosi

 

 

L'incontro é libero ed aperto... lasciando alla fine la possibilità di  offrire qualcosa volontariamente per chi lo desidera.

 

Prenotazione necessaria: circolo.vegetariano@libero.it

Cell. 333.6023090 – Tel. 0733 /216293


26 maggio 2010

Incontro bioregionale del 19 e 20 giugno 2010 su ecologia spicciola e spiritualità naturale a Spilamberto, Ospitaletto di Marano e Concordia (Emilia)

 

“Io irradio luce, colore e moto perpetuo. Io penso, io vedo e sono mosso dal fluido elettrico” Dichiara il Cavallo (Gemelli) uscendo di scena.

 

“Io sono la figlia prediletta della natura. Io confido e sono ricompensata dalla fiducia. La fortuna sorride sul mio volto…” Afferma la Capra (Cancro)  che  viene.

 

Il grano è in spiga e con il solstizio estivo giunge il caldo moderato, che ci fa godere della natura senza paura di sfuriate e bufere.  Giunge la stagione del Cancro,   la stagione che ci fa presagire il “Ritorno alla casa ancestrale”. L’uomo è nato all’altezza del Tropico del Cancro e la temperatura del solstizio estivo è quella “giusta” del posto dal quale siamo partiti…

 

Si è deciso di organizzare una celebrazione nell’ubertosa Emilia per il solstizio d'estate, il 19 e 20 giugno 2010. Ovviamente si parlerà di spiritualità naturale e di ecologia profonda. L'idea è quella della riunione amichevole (simposio) in cui ognuno porta qualcosa di vegetariano da condividere con gli altri e si fa tutti assieme la cucina e la corvèe, come in una giornata di comunità. Ci sarà modo di dilettarsi sia un giorno che l’altro con delle belle passeggiate nei boschi  e lungo il fiume, dove avremo agio di poterci fermare sotto qualche albero ombroso,  in cerchio, per raccontarci a turno le nostre esperienze e sentimenti.

 

Abbiamo voluto organizzare quest’incontro  nella nostra Emilia  ma “organizzare” è un termine troppo burocratico,  sarebbe meglio dire  "immaginare", "fantasticare".....  "liberare un nostro sogno" e ciò avverrà  tra Spilamberto, Ospitaletto di Marano e Concordia,  e -comunque vada-  vogliamo sperare che sia il primo di una serie  di incontri,  qui nella bassa padana e dintorni...

 

Liberare un nostro sogno  giacché per ognuno di noi partecipanti  sarà una bel sogno da  vivere in comune,  con chi  vorrà esserci,  per spartire  le cose semplici che potremo realizzare in queste due giornate insieme… Liberare un nostro sogno perché  è  veramente “un sogno” poter compartecipare alla vita, anche in piccola misura, senza pretendere nulla di più di quello che il destino ci vuole riservare, con gli amici fraterni, vecchi e nuovi,  ma nel cuore sempre conosciuti….  E  che possiedono, almeno in parte, la  stessa visione del mondo, quello spirito di amore e di amicizia che dovrebbe contraddistinguere tutti gli esseri umani.

 

Programma:


Sabato 19 giugno 2010 - Ospitaletto di Marano (partenza da Spilamberto da casa di Caterina alle h. 10.00). Arrivo alle h. 10.30 circa  da Marco e Valeria che metteranno a disposizione la propria casa e il giardino. Quando saremo  tutti arrivati  da Marco e Valeria partiremo  per una passeggiata nel bosco dove ci sarà una breve sessione di esercizi di rilassamento  ed un primo “sharing” di esperienze.  Segue il pranzo vegetariano con il cibo da ognuno portato e corvée collettiva.   Il pomeriggio altra passeggiata e secondo giro di condivisione.  La sera,  se c'è  ancora cibo a sufficienza ci si ferma per una cenetta,  la giornata termina con una meditazione  e canti. Chi lo desidera potrà lasciare un contributo volontario per l'organizzazione e l'ospitalità.

 

Domenica  20 giugno 2010 –   Spilamberto,  appuntamento a casa di Caterina,   visita ai campi circostanti lungo il fiume Panaro,  massaggio collettivo  reciproco e giro  di condivisione per trarre  le conclusioni dell'incontro. Ci si ferma per un picnic in loco con il cibo vegetariano da ognuno portato. Nel  primo pomeriggio incontro finale  nella “cave”  di Caterina per un canto  e meditazione finale.  La sera di domenica  partenza per Concordia a casa di Simone, per la festa della  vigilia, in attesa del Solstizio Estivo, che si protrae sino  a notte inoltrata...

 

Aspettiamo vostre nuove, Caterina Regazzi e Paolo D’Arpini

 

Per chi viene da fuori e volesse pernottare in loco prenda contatto con Caterina 333.6023090

 

Per informazioni logistiche e contatti in loco:

caterina.regazzi@alice.it;  (Spilamberto)

marco.lapelosa@alice.it;  (Ospitaletto di Marano)

itadavol@tin.it;   (Concordia)

 

Informazioni generali:

circolo.vegetariano@libero.it - Tel. 0761/587200


16 febbraio 2010

Biennale d’Arte Creativa di Viterbo – Prima Edizione: dal 29 maggio al 6 giugno 2010

 

Cari amici, stiamo organizzando, in collaborazione  tra APAI (Associazione per la promozione delle arti in Italia)  e Circolo Vegetariano VV.TT., la Biennale d'Arte Creativa di Viterbo, che si svolge dalla fine di maggio ai primi di giugno 2010.

 

L’esibizione delle opere artistiche comprende tutte le arti creative: pittura, scultura, teatro, poesia, fumetto, grafica, moda, artigianato di vario genere,  etc. e sono invitati a parteciparvi i giovani artisti emergenti ed innovativi oltre ai maestri dei vari settori.

Abbiamo pensato di inaugurare l'esposizione con un evento introduttivo sul significato dell'arte come libera espressione dell'animo, il 29 maggio 2010, con una tavola rotonda su Espressione artistica  e Spiritualità Laica.

 

La prima edizione di questa   Biennale di Arte Creativa  si svolge nella Sala Gatti di Viterbo, con il patrocinio del Comune e della Provincia. Contemporaneamente all'esposizione generale verranno installate  le opere partecipanti ad un Concorso Artistico, indetto da APAI, che saranno esposte nell'Androne della Biblioteca degli Ardenti di Viterbo per tutto il periodo della Biennale: dal 29 maggio al 6 giugno 2010.

 

La premiazione delle opere migliori, scelte da una apposita Giuria, avverrà in chiusura della Biennale. Gli artisti (delle varie arti) di Viterbo e della Provincia che intendono partecipare possono richiede il bando di concorso a info.apai@virgilio.it  - 

 

...............

 

Carta degli intenti e presentazione della Biennale d'arte Creativa

 

La primavera è la stagione in cui tutto rifiorisce ed è quindi il periodo adatto per esprimere la propria capacità creativa. Spesso quel che è rappresentato nella natura trova anche una sua corrispondenza nella coscienza dell’uomo, infatti l’atto creativo, sia esso di Dio o di Madre Natura, è stato spesso paragonato a quello di un artista che produce la sua opera.

Ciò avviene poiché nel Logos del mondo manifesto si riconosce un disegno od uno scopo ed è esattamente quel che avviene con la produzione artistica. Ma potrebbe essere notata una differenza essenziale, infatti nel caso del lavoro artistico, come ad esempio la pittura, vi sono molte cause distinte. La materiale: le tele, il colore, etc; la formale: la configurazione, etc.; l’efficiente: l’artista, il pennello, etc.; e la finale: l’onorare qualcuno, guadagnarsi da vivere, etc. Ma nel caso della manifestazione del mondo non vi sono cause distinte, essendo l’originale una sola, sia essa definita Energia naturale o Dio.

“Egli dipinse il quadro dell’esistente in se stesso  e su se stesso, con il pennello della sua volontà, e fu subito lieto” Afferma una antica scrittura indiana riferendosi al Creatore. Ma anche in altri testi filosofici e scientifici spesso la pittura è usata come esempio per significare la progressiva capacità realizzatrice della vita. Seguendo il concetto dei tre stadi successivi della manifestazione cosmica, osserviamo che all’inizio vi è la “latenza” o “energia causale” poi subentra il “sottile” o “forma pensiero” ed infine il “grossolano” o “materia”. Questi stadi vengono comparati con 1) lo schiarimento delle tele ed il rafforzarle con l’amido; 2) lo schizzo dei contorni delle figure sulla tela; 3) riempitura delle immagini con il colore.

La “coscienza” o volontà creatrice è la causa coefficiente dell’opera, che è come la tela sbiancata;  la “capacità” operativa è la causa sottile, rappresentata dalle sembianze appena  schizzate ma presenti nella fantasia dell’autore, come è presente il feto nell’utero materno; ed infine la forma finale che è come la nascita o apparizione manifesta e si può paragonare alla pittura finita.

Dobbiamo però ricordare, come affermato in apertura del discorso, che queste funzioni creatrici, nel caso della “creazione dell’universo” appartengono tutte alla medesima Forza o capacità espressiva. L’artista, il materiale, l’opera, il  critico, il cliente.. etc. sono originati tutti dalla stessa Energia primordiale (o Dio).

“L’immagine di nome e forma, l’osservatore, lo schermo sul quale egli vede, e la luce per la quale egli vede… tutti questi sono Egli stesso” Affermava Ramana Maharshi.

Comunque volendo riconoscere la presenza di quell’Uno in noi tutti, e volendo assumere l’opera dell’artista come esemplificazione della capacità creativa di quell’Uno, l’ass. per la Promozione delle Arti in Italia ed il Circolo Vegetariano VV.TT. stanno organizzando  questa  manifestazione simbolica denominata “Biennale d’Arte Creativa”  per celebrare la creatività e la primavera.

Paolo D’Arpini

 

Per partecipare attivamente alla manifestazione, che prevede sia mostre artistiche che esibizioni di varia natura nonché discorsi culturali,  spirituali ed ecologici,  si può contattare:

Laura Lucibello – info.apai@virgilio.it – Cell. 333.5994451

Paolo D’Arpini  – circolo.vegetariano@libero.it – Tel. 0761/587200

www.circolovegetarianocalcata.it


8 gennaio 2010

Circolo Vegetariano VV.TT. Calcata, 14 febbraio 2010: Appuntamento nel Tempio della Spiritualità della Natura nel giorno più nefasto dell’anno…

 

Il 14 febbraio di quest’anno  è una data fatidica, non solo è la festa degli innamorati ma inizia  anche l’anno cinese della Tigre Metallo ed è pure luna nuova... e siamo nel pieno dell’Acquario. Senza contare che per i Romani antichi questo era un giorno nefasto “Sedicesimo giorno prima delle calende di Marzo. Nefasto. Sorgono il Corvo, il Cratere e l’Idra (Ovidio) – Venti mutevoli (Columella)”. I Romani consideravano Febbraio il mese della purificazione e tutti dovevano prepararsi all’avvento di un nuovo ciclo di armonizzazione dei tre mondi: il Superno, il Medio e l’Infero.   Secondo gli indiani Lakota questo era il mese “dagli occhi malati..”. Il proverbio popolare lo definisce “Febbraro corto e amaro..”.

 

Altro che 2012… il dramma comincia proprio oggi…  per me è l’inizio della fine… infatti figuratevi che la Tigre Metallo si trova al mio opposto (io sono nato nell’anno della Scimmia di Legno), quindi posso aspettarmi solo potature forzate e aggiustamenti indesiderati ad ogni  mia espressione emotiva ed amorosa.  Imparerò comunque a far l’amore anche con i miei opposti…  ed i miei contrari,  infatti io sono laico e quindi mi pongo in mezzo a tutto!

 

Della laicità conosciamo gli aspetti  sociali e culturali ma esiste anche una laicità sessuale, i primi a parlarne furono proprio i religiosi cristiani che non paghi di aver pensato alla concezione “in spirito” della vergine Maria, lungamente discussero in concili e cenobi sulla sessualità degli angeli e dei demoni.  A questo punto potremmo aggiungere alla discussione anche gli aspetti fantascientifici ed  occulti sulla sessualità degli extraterrestri e sulle escursioni sessuali  degli UFO…. E non mi stupirei affatto se quest’anno apparissero numerose astronavi  e ci fosse il famoso “contatto” del Terzo Tipo con gli abitanti di altri pianeti e sfere…  

 

Non sto scherzando, anche se l’argomento pare assurdo,  in verità come esiste una sessualità per ogni essere vivente sulla terra –e le varianti sono estremamente fantasiose e strane-  si può immaginare una sessualità interplanetaria, magari  corroborando le illazioni con testimonianze e racconti sul tema. Dalla “commistione” sessuale fra uomini e dei della mitologia  classica sino ai rapimenti e testimonianze di amplessi amorosi   “pansessuali”.    

 

Ma il sesso non è solo fisico, c’è anche l’aspetto spirituale, sia in senso positivo che negativo,  come ad esempio l’estasi dei santi o l’accoppiamento con il demonio delle streghe,  ma anche questa sessualità – di carattere mentale o immaginario-  ha risvolti  fisiologici  ormonali e cerebrali.  Insomma  si vuole  parlare della capacità  degli esseri viventi di esprimere “laicamente” pulsioni e tendenze che evidentemente fanno parte del bagaglio naturale, altrimenti non potrebbero manifestarsi, infatti  spirito e materia sono ondulazioni energetiche in fasi diverse e questo ormai  la scienza lo ammette candidamente.   Chi non lo ammette ancora  sono le religioni ed è per questo che la tale discussione viene definita “laica”.


Ecco quindi che organizziamo un incontro in campagna, in un orto, proprio nel giorno  in cui  appaiono il Corvo e l’Idra,  quale occasione migliore per dimostrare libertà  espressiva senza preconcetti di sorta? Ciò è quanto ci si prefigge di fare il 14 febbraio 2010 in un incontro "caleidoscopico" in cui  coniugare i vari elementi che compongono l'esistenza materiale con quelli  del pensiero e della virtualizzazione.

 

Natura, erotismo, arte, ecologia, filosofia, canto, danza, cibo, lacrime, risa, isteria..  evidentemente ci sta tutto dentro...  Solo una società che non è succube di pressioni  ideologiche  e  religiose (ivi comprese quelle zodiacali ovviamente)  è in grado di comprendere il bene comune e la libertà espressiva. Infatti la parola  "laicità"  indica  ciò che è necessario alla vita dell'uomo  comune…  l'etimologia di "laico" da il significato di "ordinario, semplice,  popolare". Quindi occorre sempre partire dalle necessità vitali e non da  interessi "altri", legati cioè a indicazioni moralistiche ed occlusive....

Paolo D’Arpini

Programma:

"Il mio spirito è invitto la mia anima eternamente libera..."

 

Domenica 14 febbraio 2010  a  Calcata (Viterbo)
h. 11.00  Appuntamento al Circolo Vegetariano VV.TT. Via Fontanile snc.
h. 12.30 - Nell'orto del Tempio della Spiritualità  Laica,  invocando la Dea Furrina divinità degli anfratti e delle falde acquifere e dei pozzi scavati per raggiungerle,  inizia il   simposio all'aperto. Ognuno porti cibo vegetariano da condividere.
h. 14.30 – Passeggiata alla ricerca di rovi di biancospino fioriti.

h. 17.00 - Interventi a circolo di esperienze laiche  e descrizione dell’archetipo della Tigre e delle altre incombenze -  Espressioni musicali e ludiche. La serata si conclude  davanti ad un fuoco   acceso…. d’amore!

 

Organizzazione a cura di  Circolo Vegetariano VV.TT. di Calcata

Prenotazione ed info:  circolo.vegetariano@libero.it -  Tel. 0761/587200

 

P.S. Non abbiamo trovato nemmeno un Ente pubblico  che volesse  patrocinare “moralmente” questa manifestazione….

 

http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/01/08/calcata-14-febbraio-2010-san-valentino-capodanno-cinese-luna-nera-corvo-ed-idra-tigre-di-metallo-e-aconfessionalita-nei-rapporti-amorosi-appuntamento-nel-tempio-della-spiritualita-laica/


6 dicembre 2009

Incontro della rete Bioregionale Italiana a Pratale

Incontro della Rete a Pratale
In attesa del resoconto ecco alcune foto...




24 novembre 2009

Calcata: 2009/2010 - "Il Sole Invitto" al Circolo Vegetariano VV.TT. - Programma Generale

 

Come avviene da alcuni anni Il Circolo Vegetariano VV.TT e l'Associazione APAI promuovono una manifestazione culturale per il periodo natalizio a partire dal 8 dicembre 2009 sino al 6 gennaio 2010.

La manifestazione denominata "Il Sole Invitto" prevede una mostra d’arte sul tema del Natale e del Solstizio invernale da tenersi a centro Visite del Parco del Treja in Calcata. Detta mostra vedrà coinvolti i bambini della Scuola Comunale Elementare di Calcata e diversi artisti di Calcata e dell’associazione APAI e resterà aperta per tutto il periodo menzionato. Inoltre è previsto un calendario di eventi che qui sotto riproduciamo.

Programma generale:

8 dicembre 2009 - h. 16.00 – Al centro Visite del Parco del Treja al Centro Storico di Calcata, inaugurazione della collettiva d’arte "Il Sole Invitto". Partecipano vari artisti di Calcata, coordinamento artistico a cura di Laura Lucibello dell’associazione APAI, compresi i disegni dei bimbi della Scuola Elementare di Calcata. Incontro e dialogo con il pubblico. Inaugurazione ufficiale della Manifestazione "Il Sole Invitto" con le canzoni e le poesie di Angela Marrone e Franco Tonnarini. Partecipano: Gianni Di Giovanni, presidente del Parco del Treja, Leonello Sestili, Paolo D'Arpini, Laura Lucibello, Enrico Valbonesi.

13 dicembre – Al Centro Visite. Festeggiamenti per Santa Lucia, protettrice dell’intelligenza umana.

h. 16.00 - presentazione riviste e pubblicazioni in sintonia e incontro dialogo: "Le lampade sono diverse la luce è la stessa".

20 dicembre – Al centro Visite. Solstizio d’inverno. h. 16.00 - Presentazione dei programmi per il prossimo anno. Incontro per parlare del significato del Solstizio Invernale.

24 dicembre – h. 19.00 - Al Circolo Vegetariano in Via del Fontanile: "Natale dei senza famiglia" ognuno è invitato a portare cibo vegetariano e dolci, convivio al lume di candela, poesie e meditazione natalizia.

31 dicembre - "La notte senza tempo" - Tradizionale passeggiata notturna di fine anno in qualsiasi condizione atmosferica. h. 17 - Appuntamento al Circolo Vegetariano VV.TT. per la raccolta di arbusti per il fuoco e preparazione del Tempio. h. 20 - Cena conviviale al Circolo con le vivande vegetariane da ognuno portate. Scrittura dei pensierini di buona volontà. h. 22 - Partenza nella notte buia, vagando nella valle del Treja. h. 00 - Senza appuntamento davanti al fuoco acceso nel Tempio della Spiritualità della Natura, cerimonia di buon augurio per il nuovo anno e meditazione.

6 gennaio 2010 – Chiusura de "Il Sole Invitto" con fantasia estemporanea sull’Epifania. La mattina alle h. 11.00, partenza dal Circolo Vegetariano, passeggiata nella Valle del Treja per la "Befana degli Animali", portare pan secco ed altro da distribuire agli abitanti selvatici della valle. Il primo pomeriggio, in collaborazione con la Scuola Elementare, i bambini di Calcata cantano alla Befana e ricevono piccoli doni nella Piazza Umberto I° al Centro Storico di Calcata. Partecipa il befanone Stefano Panzarasa con le canzoni per bambini di Gianni Rodari.

Organizzazione generale: Paolo D’Arpini.

0761-587200 - circolo.vegetariano@libero.it

Coordinamento Mostra: Laura Lucibello - 333.5994451 – info.apai@virgilio.it

"Il Sole Invitto" ottiene il patrocinio morale della Provincia di Viterbo, del Parco Valle del Treja, del Comune e del Centro Diurno Polivalente di Calcata.

http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/11/21/calcata-20092010-il-sole-invitto-al-circolo-vegetariano-vv-tt-ed-al-centro-visite-del-parco-del-treja-%e2%80%93-eventi-in-programma-dall%e2%80%998-dicembre-2009-al-6-gennaio-2010/


2 ottobre 2009

Settimana Vegetariana Mondiale

Cari amici, amiche e simpatizzanti della Rete,
appoggiamo questa iniziativa riducendo il consumo di carne almeno per una settimana, personalmente sono convinto che sia una ottima pratica quotidiana per dare la mano al pianeta e far soffrire di meno qualche povero essere che ha avuto solo la sortuna di nascere nel corpo sbagliato...
Stefano Panzarasa

Settimana Vegetariana Mondiale
    
Dall’1 al 7 ottobre si svolgerà la “Settimana Vegetariana Mondiale”: si tratta di una sette giorni che vedrà, in giro per il mondo, numerosi eventi e manifestazioni in onore del vegeterian life-style. La scelta di dedicare l’intera settimana che va dall’1 al 7 ottobre al vegetarismo non è casuale: il primo ottobre è infatti da anni la “Giornata Vegetariana mondiale”, il 2 ottobre è la “Giornata della Non-violenza” mentre il 4 ottobre è la “Giornata Mondiale per gli Animali”. La settimana vegetariana sarà un vero e proprio work in progress dato che chiunque voglia aderire può, autonomamente o in maniera coordinata, organizzare iniziative che abbiano come scopo principale la diffusione e la spiegazione della scelta vegetariana.
    Sul sito
Vegetarianweek.org si invitano infatti tutte le associazioni e le singole persone che si identificano nel vegetarismo, ovvero in quella forma di alimentazione che esclude il consumo di alcuni alimenti ricavati dagli animali (o nella sua versione più estrema, il veganismo, che esclude anche latte, latticini, uova e derivati, nonché l’acquisto e l’uso di prodotti ottenuti da animali), a diffondere materiale informativo in più città del mondo e possibilmente in contemporanea, per dare un maggiore impatto all’iniziativa. La manifestazione internazionale più importante della settimana vegetariana sarà un sit-in informativo in occasione della quale ci sarà un’intensa distribuzione di brochure, una mostra fotografica e l’offerta di assaggi gratuiti di cibi vegetariani e vegani.
    Il testimonial dell’evento è lo scrittore John Robbins il quale, da convinto vegetariano, dichiara:
”Niente di quello che gli esseri umani possono fare in prima persona per diminuire il proprio impatto sull’ambiente è più efficace di una drastica diminuzione del consumo di carne. Se applicato da molte persone, l’impatto di un tale cambiamento sulla produzione di gas serra sarebbe fenomenale, sarebbe un enorme passo avanti per ridurre la minaccia del riscaldamento globale”. 
    La relazione tra la produzione di carne dal bestiame e l’aumento dei gas serra è ormai un dato accertato da svariate ricerche internazionali: il 18%dell’effetto serra sarebbe causato dalla sovrapproduzione e dal sovraconsumo di carne. Una ricerca Fao del 2008 ha inoltre dimostrato che il bestiame influisce sull’effetto serra in misura maggiore rispetto ai trasporti, ammonendo sul fatto che continuando con questo ritmo di consumi la produzione di carne raddoppierà entro il 2050 se la popolazione non varierà tipo di alimentazione. Una scelta vegetariana, anche solo a periodi, può quindi essere benefica per l’ambiente diminuendo il nostro impatto ambientale sulla terra. Ma eliminare alimenti animali genera anche benefici al nostro organismo: ridurre o eliminare il consumo di prodotti animali e aumentando di conseguenza i cereali, legumi, verdura e frutta riduce il rischio di contrarre malattie cardiache, vari tipi di cancro, e può salvarci dalle malattie croniche degenerative, di cui oggi si muore. Senza ovviamente tralasciare il risparmio delle sofferenze a cui vengono sottoposti gli animali.
(Testo di Alessandro Ingegno http://yeslife.it )
Nella foto: da una ricetta di Mariagrazia "Spaghetti alle vongole felici", qui sostituiti da me con le linguine. Quelle che sembrano vongole in realtà sono pistacchi, le vongole rimaste "felici" nella sabbia ringraziano...
http://www.veganblog.it/2009/07/09/spaghetti-alle-vongole-felici/
Stefano Panzarasa



 

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