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Settimana Vegetariana Mondiale

Cari amici, amiche e simpatizzanti della Rete,
appoggiamo questa iniziativa riducendo il consumo di carne almeno per una settimana, personalmente sono convinto che sia una ottima pratica quotidiana per dare la mano al pianeta e far soffrire di meno qualche povero essere che ha avuto solo la sortuna di nascere nel corpo sbagliato...
Stefano Panzarasa

Settimana Vegetariana Mondiale
    
Dall’1 al 7 ottobre si svolgerà la “Settimana Vegetariana Mondiale”: si tratta di una sette giorni che vedrà, in giro per il mondo, numerosi eventi e manifestazioni in onore del vegeterian life-style. La scelta di dedicare l’intera settimana che va dall’1 al 7 ottobre al vegetarismo non è casuale: il primo ottobre è infatti da anni la “Giornata Vegetariana mondiale”, il 2 ottobre è la “Giornata della Non-violenza” mentre il 4 ottobre è la “Giornata Mondiale per gli Animali”. La settimana vegetariana sarà un vero e proprio work in progress dato che chiunque voglia aderire può, autonomamente o in maniera coordinata, organizzare iniziative che abbiano come scopo principale la diffusione e la spiegazione della scelta vegetariana.
    Sul sito
Vegetarianweek.org si invitano infatti tutte le associazioni e le singole persone che si identificano nel vegetarismo, ovvero in quella forma di alimentazione che esclude il consumo di alcuni alimenti ricavati dagli animali (o nella sua versione più estrema, il veganismo, che esclude anche latte, latticini, uova e derivati, nonché l’acquisto e l’uso di prodotti ottenuti da animali), a diffondere materiale informativo in più città del mondo e possibilmente in contemporanea, per dare un maggiore impatto all’iniziativa. La manifestazione internazionale più importante della settimana vegetariana sarà un sit-in informativo in occasione della quale ci sarà un’intensa distribuzione di brochure, una mostra fotografica e l’offerta di assaggi gratuiti di cibi vegetariani e vegani.
    Il testimonial dell’evento è lo scrittore John Robbins il quale, da convinto vegetariano, dichiara:
”Niente di quello che gli esseri umani possono fare in prima persona per diminuire il proprio impatto sull’ambiente è più efficace di una drastica diminuzione del consumo di carne. Se applicato da molte persone, l’impatto di un tale cambiamento sulla produzione di gas serra sarebbe fenomenale, sarebbe un enorme passo avanti per ridurre la minaccia del riscaldamento globale”. 
    La relazione tra la produzione di carne dal bestiame e l’aumento dei gas serra è ormai un dato accertato da svariate ricerche internazionali: il 18%dell’effetto serra sarebbe causato dalla sovrapproduzione e dal sovraconsumo di carne. Una ricerca Fao del 2008 ha inoltre dimostrato che il bestiame influisce sull’effetto serra in misura maggiore rispetto ai trasporti, ammonendo sul fatto che continuando con questo ritmo di consumi la produzione di carne raddoppierà entro il 2050 se la popolazione non varierà tipo di alimentazione. Una scelta vegetariana, anche solo a periodi, può quindi essere benefica per l’ambiente diminuendo il nostro impatto ambientale sulla terra. Ma eliminare alimenti animali genera anche benefici al nostro organismo: ridurre o eliminare il consumo di prodotti animali e aumentando di conseguenza i cereali, legumi, verdura e frutta riduce il rischio di contrarre malattie cardiache, vari tipi di cancro, e può salvarci dalle malattie croniche degenerative, di cui oggi si muore. Senza ovviamente tralasciare il risparmio delle sofferenze a cui vengono sottoposti gli animali.
(Testo di Alessandro Ingegno http://yeslife.it )
Nella foto: da una ricetta di Mariagrazia "Spaghetti alle vongole felici", qui sostituiti da me con le linguine. Quelle che sembrano vongole in realtà sono pistacchi, le vongole rimaste "felici" nella sabbia ringraziano...
http://www.veganblog.it/2009/07/09/spaghetti-alle-vongole-felici/
Stefano Panzarasa

Pubblicato il 2/10/2009 alle 11.10 nella rubrica Eventi.

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